Quando l’intelligenza artificiale diventa esperienza: JEIMM 2026, XponentIA

L’ Intelligenza Artificiale: una tecnologia per l’umanità

Spesso parliamo di Intelligenza Artificiale come di qualcosa di estremamente tecnico, quasi distante. Un insieme di strumenti, modelli e innovazioni che stanno ridefinendo il modo in cui lavoriamo e prendiamo decisioni. Ma, l’AI, prima ancora che tecnologia, è un contesto che si costruisce attraverso le persone, le domande e i confronti che riusciamo generare attorno ad essa.

Tre giorni di formazione e confronto nel cuore dell’Italia

Nelle giornate dell’8,9 e 10 maggio si è svolto a Roma il JEIMM 2026, organizzato da JELU consulting: un evento che ha riunito gli associati appartenenti a tutte le Junior Enterprise italiane insieme a professionisti del settore, con un obiettivo comune: riflettere sul presente e sul futuro dell’intelligenza artificiale.

Workshop, tavole rotonde e momenti di confronto hanno scandito le giornate e dato vita ad un’esperienza intensa e stimolante. Un contesto dinamico, in cui formazione e networking si sono intrecciati continuamente. Ogni intervento, ogni spunto di riflessione e ogni interazione hanno lasciato qualcosa: una nuova prospettiva su un mondo tanto affascinante quanto vasto come quello dell’intelligenza artificiale. Un’occasione per osservare da vicino come l’AI stia influenzando non solo il mercato del lavoro, ma anche il modo in cui le nuove generazioni si posizionano rispetto al futuro

Accoglienza e tavola rotonda: ‘’AI e nuove generazioni’’

L’evento ha preso il via nel pomeriggio dell’8 maggio con l’accoglienza da parte degli organizzatori e una serie di interventi introduttivi. Uno dei momenti più significativi della giornata è stata la tavola rotonda dedicata a: “L’impatto dell’intelligenza artificiale sul mondo del lavoro: la prospettiva delle nuove generazioni”.

Con il contributo di:
Andrea Abodi (Ministro per lo Sport e i Giovani), Luigi Riva (Presidente Assoconsult e PROM), Gian Luca Comandini (Imprenditore e Professore universitario) e Andrea Condello (Presidente JE Italy), moderati da Luca Junior Colangeli (Alumnus JE Italy). Un confronto che ha permesso di leggere l’AI non solo come tecnologia, ma come forza che sta già ridefinendo competenze, aspettative e modelli di carriera.

Workshop, team work e applicazione

Il secondo giorno ha rappresentato il cuore operativo dell’esperienza, con workshop e momenti di approfondimento che hanno permesso di passare dalla teoria alla pratica. Tra questi, il workshop di Reply “Pulse Band: Wear It SmAIrt” ha offerto una prospettiva concreta sull’applicazione dell’intelligenza artificiale in ambito innovazione e prodotto, mettendo al centro il rapporto tra tecnologia e creatività. In parallelo, i workshop di YouWeb hanno approfondito dinamiche legate allo sviluppo di idee e progettualità in chiave digitale, con un approccio fortemente orientato alla collaborazione e al problem solving.

Networking e dialogo con le aziende

Accanto alla formazione, uno degli elementi centrali dell’evento è stato il networking. Il Company Fair & Excellence Awards ha permesso di entrare in contatto con realtà come Bending Spoons, oltre ad assistere ai pitch dei finalisti e dei progetti sviluppati durante il Business Game, tra cui Reply Target e altri team in gara. Momenti come il networking con le aziende hanno reso evidente come il dialogo tra studenti e mondo professionale non sia più un passaggio futuro, ma una componente attiva del presente.

Eleganza e convivialità: la cena di Gala

Dopo un’intensa giornata tra Company Fair e Business Game, ognuno di noi ha colto l’occasione per sfoggiare il proprio abito più elegante in vista della cena di Gala. La serata si è trascorsa nella splendida Villa Veientana, una location elegante e suggestiva, perfetta per l’evento. Tra un boccone e un calice di vino abbiamo tirato fuori le ultime energie della giornata per fare due chiacchiere e vivere un momento conviviale. L’eleganza e la formalità hanno lasciato spazio alla leggerezza e alla spensieratezza quando si sono aperte le danze, e ognuno si è lasciato trascinare dalla musica fino all’ultimo minuto.

Non è un addio, ma un arrivederci

Il terzo giorno, con un po’ di amaro in bocca per la conclusione dell’esperienza, abbiamo assistito all’intervento finale, seguito dalle comunicazioni di JE Italy, JE Europe e JE World. Ciò che ha colpito maggiormente è stata la passione con cui gli speaker hanno condiviso il proprio percorso. Particolarmente ispirante l’intervento di Caterina Crudeli, ex studentessa appartenente ad una Junior Enterprise e oggi partner di PwC: una testimonianza che ci ha toccato da vicino. Il suo racconto ci ha reso ancora più fieri di far parte di una JE e ci ha permesso di riconoscere con maggiore consapevolezza le opportunità che questa esperienza è in grado di offrire.

Nuove connessioni, nuove idee ed una consapevolezza più chiara

JEIMM 2026 non è stato soltanto un evento, ma un’occasione di connessione tra persone, competenze e idee. Un’esperienza capace di ispirare e lasciare nei partecipanti la voglia di continuare a costruire il proprio futuro con curiosità, spirito critico e consapevolezza. Portiamo a casa nuove connessioni, nuove idee e una consapevolezza più chiara: l’Intelligenza Artificiale non è solo ciò che cambia il mondo del lavoro, ma anche il modo in cui scegliamo di attraversarlo. Un ringraziamento finale a JELU Consulting per l’organizzazione di XponentIA e a tutto il network JE Italy per il valore delle connessioni create durante questi giorni.

A cura di Martina Porcu - Associata Junior Comunicazione & Marketing e Valentina Candieracci - Associata IT @ JEParma

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