
Quando alla base di un’organizzazione c’è un team forte e coeso, i risultati si vedono. E quando il contributo delle persone diventa il vero motore della
crescita associativa, è giusto celebrarlo. Questo è ciò che è successo il 14 giugno 2026, con i primi Jemsa Awards.
Una serata di celebrazioni
In una calda serata romana, si è svolto l’ultimo evento organizzato dai Team Eventi di Jemsa Consulting, formato da Alessandra Calisi, Elisabetta Montani, Irene Caggia, Benedetta Russo, Ornella Vastola, Alice Fasulo, Désirée Marini, Valentina Bindi e Nicole Travicelli. Un appuntamento pensato per valorizzare e riconoscere le persone che, durante l’anno, hanno lasciato il segno nell’associazione, spiccando per idee, partecipazione e coinvolgimento. Durante la serata, accompagnata da un piacevole aperitivo, si sono celebrati impegno, talento e risultati raggiunti, ma soprattutto il senso di unione dell’associazione. Non è stata una semplice premiazione, ma un’occasione per ritrovarsi e valorizzare quel senso di appartenenza che contraddistingue Jemsa e i suoi associati. Tanti abbracci, tante risate e anche qualche pianto hanno contribuito a rendere l’evento unico e pieno di emozioni.

I premi
Centro della serata è stata naturalmente la consegna dei Jemsa Awards. Alcuni più seri, altri più simpatici: tutti meritati e pensati per raccontare con ironia e affetto alcuni dei tratti distintivi degli associati. L’assegnazione dei premi è stata il risultato dell’attenta valutazione del Board e del Team HR, ma anche del pensiero collettivo. Nei giorni precedenti all’evento, infatti, gli associati sono stati chiamati a esprimere il loro voto.
I premi in questione sono:
- Project Manager dell’anno
- Networker dell’anno
- Miglior Problem Solver
- “Ragazzi ho un’Idea”
- Sempre in ritardo ma sempre presente
- Master del “ci penso io”
- “Ragazzi mi sentite?”
- “Ultimissima cosa e poi chiudo” (mai vero)
Tra i nomi di spicco troviamo: Rebecca Infantino, Valentina Bindi,
Benedetta Russo, Elisabetta Chen, Linda Hazin e Alessandra Calisi.
Una menzione d’onore va fatta anche per i secondi e terzi classificati, che
hanno ugualmente dimostrato una forte partecipazione alla vita
associativa.
Ad maiora, ma consapevoli

Tirando le somme, i primi Jemsa Awards sono stati molto più di una premiazione: un’occasione di network, unione e celebrazione dei valori che ogni giorno caratterizzano la vita associativa. Perché è giusto migliorarsi, pensare al futuro e ai prossimi obiettivi dell’associazione, ma anche avere la consapevolezza di ciò che si è fatto ed esserne soddisfatti. A concludere la serata, un vassoio di pangoccioli: il giusto premio per tutti i presenti.
A cura di: Maria Pia Dimartino - Associato Junior Area Comunicazione&Marketing